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ASD Union Martignacco

L’Union da spettacolo contro il Ceolini

Contro il Ceolini un sontuoso Union Martignacco scaccia tutte le paure accumulate nell’ultimo periodo offrendo la migliore prestazione dell’anno a cui corrispondono tre punti d’oro nella corsa ad una salvezza non ancora matematicamente raggiunta. Su un campo reso pesante dalla pioggia che ha continuato a cadere per quasi tutto il match i padroni di casa hanno, in ogni caso, offerto all’infreddolito pubblico occasioni e giocate palla a terra di ottima fattura. Già dopo 20 secondi Boccuti calcia a lato ben servito da Killian Nobile. Al 7’ risponde il Ceolini su punizione di capitan Valentini con una rasoiata che esce a fil di palo. Capovolgimento di fronte ed è il blugranata Picco a colpire su punizione impegnando Breda che deve respingere con i pugni. Al 13’ il giallorosso Tragante calcia in area una palla su cui nessuno riesce a intervenire ma che da la sensazione di entrare in porta. È un’illusione ottica. Al 19’ occasionissima per i padroni di casa in contropiede con Dovigo che viene murato da un difensore al momento di calciare a porta sguarnita. Al 23’ arriva il meritato vantaggio con Pascutti che in area piccola raccoglie il cross di Dovigo e di testa insacca alle spalle di Breda. Al 28’ il Signor Vriz della sezione di Tolmezzo ravvisa una simulazione in area di Boccuti che in realtà viene travolto da dietro. Veementi ma giustificate le proteste dei padroni di casa per quello che dalle tribune è sembrato un plateale fallo da rigore. Ancora protagonista il numero 9 di Crapiz che al 33’ calcia dalla destra una staffilata che rasenta il palo alla sinistra di Breda e al 37’ colpisce di testa a due metri dalla porta su cross di Gangi ma l’estremo giallorosso alza sopra la traversa. Ancora Union Martignacco al 38’ quando da azione di calcio d’angolo Dovigo si ritrova a tu per tu con Breda ma calcia fuori con la punta dello scarpino. Al 45’ è però il giallorosso Maluta che si infila tra Kevin Nobile e Picco ma il tocco in porta è debole e Gritti lo raccoglie tra le braccia. Una prima frazione giocata a senso unico dai ragazzi di Crapiz che non hanno capitalizzato quanto meritavano.

Nella ripresa il Ceolini spinge per il pareggio. Al 4’ da una punizione sulla sinistra al limite dell’area Valentini calcia in mezzo e sulla ribattuta Zambon calcia una rasoiata che viene deviata in corner, ma è Killian Nobile al 7’ ad avere l’occasionissima per il raddoppio a conclusione di un’azione corale, ma il siluro dal limite è forte ma centrale e Breda respinge. Al 13’ Boccuti viene atterrato in area e il Signor Vriz assegna, questa volta, il penalty ma Pascutti spiazza si Breda ma colpisce il palo. Il raddoppio blugranata arriva però al 19’ con un contropiede di Pascutti che galoppa palla al piede sulla destra, serve al centro Killian Nobile che anticipa il difensore con la punta dello scarpino e serve capitan Ziraldo che sulla corsa incrocia il tiro e raddoppia. Al 25’ su azione di contropiede è ancora Ziraldo ad insaccare ed a mettere in ghiaccio il risultato. Al 33’ l’occasione più ghiotta per il Ceolini è di Boer che su una seconda palla calcia fuori a fil di palo. Al 37’ dopo una girandola di cambi in casa Martignacco è Killian Nobile ad impegnare ancora Breda che miracolosamente respinge in angolo la conclusione da fuori area del numero 5 di casa. Al 38’ l’Union serve il poker con Kevin Nobile che raccoglie di testa Il corner di Condolo e insacca. Al 41’ arriva però il gol ospite con Vedana, che subentrato nella ripresa, raccoglie un preciso cross dalla destra e insacca mandando cosi a referto la squadra di Giordano. In una sola gara l’Union ha raccolto più occasioni da gol oggi che in tutto il girone di ritorno; merito del rientro in servizio di quegli elementi carismatici e imprescindibili a cui Crapiz ha dovuto rinunciare per gran parte della stagione. Troppo il divario tecnico registrato sul campo oggi con gli ospiti che si sono basati troppo spesso esclusivamente sull’estro di capitan Valentini ben contenuto peró dalla coppia centrale Cattunar-Kevin Nobile. Dopo una prestazione come quella odierna c’è rammarico in casa blugranata per una stagione zeppa di infortuni che non ha permesso al trainer fagagnese di raccogliere quanto di buono seminato ad inizio stagione e dover così soffrire fino all’ultimo per la permanenza nella categoria.